Archivio di febbraio 2010

cartaturistaLa stagione turistica è alle porte e, si sa, troppo spesso vacanza vuol dire imbrogli, ritardi, imprevisti, cancellazioni, disagi. La Regione Siciliana, consapevole del fatto che la nostra isola accoglie milioni di turisti ogni anno, e che gli stessi siciliani amano viaggiare e far vacanza in Italia e all’estero, ha messo a punto la “Carta dei diritti del turista”, pubblicazione che spiega, con parole chiare e da tutti comprensibili, quali diritti ha il consumatore-turista nei vari campi di interesse dell’esperienza vacanziera. Ecco che si parlerà, ma non solo, di trasporto aereo, marittimo e ferroviario, di viaggi organizzati e polizze assicurative, di multiproprietà ed assistenza sanitaria. Questi alcuni dei temi trattati in questa pubblicazione preparata dall’Ufficio per la Tutela dei consumatori e degli utenti della Presidenza della Regione Siciliana.

La Carta dei diritti del turista fornirà maggiori informazioni a chi ha scelto la Sicilia come meta per le proprie agognate e meritate vacanze. La Carta contiene:

  • informazioni sui diritti del turista per quanto riguarda la fruizione dei servizi turistico-ricettivi, compresi quelli relativi alla nautica da diporto ed agli spazi attrezzati per il turismo itinerante, sulle procedure di ricorso, sulle forme di arbitrato e di conciliazione per i casi di inadempienza contrattuale dei fornitori dell’offerta turistica;
  • informazioni sui contratti di multiproprietà;
  • notizie sui sistemi di classificazione esistenti e sulla segnaletica;
  • informazioni sui diritti del turista quale utente di mezzi di trasporto aereo, ferroviario, marittimo, delle autostrade e dei servizi di trasporto su gomma;
  • informazioni sui diritti e sugli obblighi del turista quale utente delle agenzie di viaggio e turismo, dei viaggi organizzati e dei pacchetti turistici;
  • informazioni sulle polizze assicurative, sulle norme valutarie e doganali, sull’assistenza sanitaria e sull’ubicazione delle principali strutture ospedaliere pubbliche e private con le relative specializzazioni e recapiti telefonici;
  • informazioni sulle norme in materia di rispetto e tutela del sistema turistico ed artistico regionale e dei beni culturali;
  • informazioni, riferimenti e numeri utili.

La “Carta dei diritti del turista” sarà presentata alla stampa a Milano il 19 febbraio, durante la Borsa Internazionale del Turismo, presso lo stand della Regione Sicilia.

La pubblicazione è scaricabile, oltre che dal sito dedicato ai consumatori della Regione (www.ioconsumatore.eu), anche attraverso questo sito link della Lega Consumatori Sicilia (clicca qui), che plaude all’iniziativa e condivide appieno gli obiettivi di questa realizzazione editoriale molto importante per rilanciare il turismo siciliano di qualità.

stand_byRidurre gli sprechi di energia e risparmiare sulla bolletta. Con questi obiettivi l’Autorità per l’energia ha deciso di incentivare la diffusione di dispositivi taglia stand-by, le piccole luci rosse che segnalano se TV, Decoder o altri elettrodomestici sono in modalità di attesa. Eliminare o ridurre drasticamente gli sprechi da stand-by può consentire di diminuire del 10% in media i consumi energetici di una famiglia tipo, risparmiando circa 45 euro l’anno sulla bolletta elettrica.

Per contribuire alla diffusione di apparecchiature taglia stand-by, l’Autorità ha deciso (delibera EEN 2/10) di rendere possibili sconti, dal 40 al 60%, sul loro prezzo. Con lo stesso provvedimento (pubblicato sul sito www.autorita.energia.it) sono previsti incentivi per la sostituzione delle vecchie lampade dei semafori con più efficienti led a basso consumo. Toccherà ora alle aziende distributrici ed alle società di servizi energetici attivare campagne promozionali per la diffusione dei taglia stand-by a prezzi scontati, in modo da poter ottenere la certificazione dei risparmi ottenuti (certificati bianchi).

Perché sono importanti i taglia stand-by?
Un elettrodomestico che resta in stand-by spreca non poca energia: da una decina di Watt a meno di un Watt a seconda del tipo di apparecchio, del suo livello tecnologico e del tempo in cui l’apparecchio resta in attesa. Il problema è che il tempo di attesa spesso è di gran lunga superiore a quello di utilizzo e arriva a migliaia di ore l’anno: i consumi (e quindi gli sprechi) possono perciò arrivare anche ad alcune centinaia di kilowattora in un anno, con un incremento di spesa che può arrivare fino al 10%.
La procedura semplificata per il nuovo meccanismo, emanata dall’Autorità, riduce di molto gli oneri che gli operatori dovranno sostenere per presentare la domanda di accesso agli incentivi collegati ai titoli di efficienza energetica e favorirà così la diffusione di utili dispositivi tra le famiglie e nel settore alberghiero.

La Lega Consumatori Sicilia, nell’ambito del progetto “La famiglia Formica, vivere bene spendendo meno”, invita tutti i cittadini ad aderire a questa iniziativa. Spegnendo la lucina dei principali apparecchi elettrici si possono risparmiare in un anno oltre 50 euro.

gasSostituzione gratuita del contatore; restituzione di eventuali somme non dovute; maggiori garanzie sulla ricostruzione dei consumi effettivi. Sono queste le ulteriori garanzie a tutela dei consumatori, introdotte dall’Autorità per l’energia in caso di malfunzionamento del contatore gas .

Nel caso in cui si accerti un malfunzionamento del contatore, con la delibera ARG/gas 7/10, che innova il Testo Unico della qualità per i servizi del gas, l’Autorità ha previsto la sua sostituzione, senza alcun onere per il cliente, ed il diritto ad un’esatta ricostruzione dei consumi, a partire dall’ultima lettura ritenuta valida dal consumatore stesso. Al consumatore viene quindi garantita anche la restituzione di quanto eventualmente ingiustamente pagato.

L’Autorità ha anche stabilito che quando non è possibile determinare con certezza il momento in cui il contatore ha iniziato a non funzionare correttamente, il distributore deve garantire la  ricostruzione dei consumi nel periodo compreso tra l’ultima lettura (validata dal distributore e non contestata dal cliente) e la  data di verifica sul posto del contatore o quella della sua sostituzione per la verifica presso un laboratorio qualificato.

Se non fossero disponibili letture validate,  la ricostruzione dei consumi deve essere fatta risalendo fino ad un massimo di cinque anni. Inoltre, se la ricostruzione fosse  sfavorevole al consumatore, nel caso in cui il distributore non avesse rispettato la regolazione vigente (in materia di rilevazione, archiviazione e messa a disposizione delle misure dei contatori),  al cliente non può essere  addebitato l’importo derivante dalla ricostruzione.

Le nuove regole si applicano anche nel caso in cui la richiesta di verifica del contatore sia stata  presentata su iniziativa del venditore.

La delibera ARG/gas 7/10 citata (disponibile sul sito www.autorita.energia.it) introduce modifiche al Testo Unico della qualità dei servizi gas (RQDG) nelle parti che disciplinano la verifica del contatore su richiesta del cliente, all’interno della regolazione della qualità dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione 2009-2012.

cantiere Comprare una casa non è mai semplice, soprattutto in tempi di crisi. Ma quando la “crisi” investe settori delicati, come quello delle costruzioni si rischia di incappare in nodi difficili da districare. Per rendere meno impervio il terreno dell’acquisto di un immobile arriva la quinta “Guida per il cittadino” dal titolo “Acquisto in costruzione. La tutela nella compravendita di un immobile da costruire”, presentata nei giorni scorsi dal Consiglio Nazionale del Notariato e da 12 associazioni dei Consumatori, tra le quali, ovviamente, c’è anche la Lega Consumatori.

Il vademecum è disponibile gratuitamente cliccando qui. Scopo della pubblicazione è quello di diffondere e promuovere la conoscenza del decreto legislativo 112 del 2005, che prevede forme di tutela, “ancora poco conosciute” a vantaggio del contraente “debole” in caso di fallimento del costruttore. Tra queste: la garanzia fideiussoria, l’esclusione della revoca fallimentare, il diritto di prelazione in caso di vendita d’asta, la polizza assicurativa indennitaria di durata decennale.

In sostanza, in caso di fallimento del costruttore, l’acquirente, anziché essere costretto ad avviare lunghe e costose azioni giudiziarie, si potrà rivolgere direttamente alla banca o all’assicurazione o altro intermediario finanziario abilitato per vedersi restituire le somme fino a quel momento versate.

Tale pacchetto, comprende inoltre sempre l’obbligo, a carico del costruttore, di consegnare all’acquirente una polizza assicurativa indennitaria di durata decennale a garanzia del risarcimento di eventuali danni materiali dell’immobile, derivanti da rovina parziale o gravi difetti costruttivi, con effetto dalla data di costruzione dei lavori. In caso di fallimento dell’impresa il notaio è inoltre autorizzato a procedere al frazionamento del mutuo originario contratto dal costruttore per finanziare l’opera, in ipoteche da iscrivere a ciascuna delle unità condominiali che l’assegnatario potrà decidere di pagare in tutto o in parte.

Al via da domani il bonus gas, un aiuto riservato alle famiglie in difficoltà economica o numerose, introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico e definito nelle modalità applicative dall’Autorità per l’energia, con la collaborazione dei Comuni.
Il bonus prevede uno sconto annuo del 15% circa (al netto da imposte) sulla bolletta del gas naturale a seconda della numerosità della famiglia e del tipo di consumo, con riduzioni che possono arrivare fino a 160 euro per le famiglie fino a quattro componenti, mentre le famiglie numerose, con più di tre figli, potranno ottenere una riduzione fino a 230 euro.
Il bonus ha valore retroattivo a tutto il 2009, per le domande presentate entro il 30 aprile 2010; perciò potrà alleggerire la spesa per una buona parte del riscaldamento dell’inverno passato e di quelli futuri.

gasQuando esistono misure in favore delle famiglie e dei consumatori, è bene ricordarsi di controllare se si ha diritto ad usufruirne. Spesso, infatti, si pensa di non avere titolo per ottenere una certa agevolazione, oppure per mancanza di tempo non si vuole affrontare code agli sportelli del Comune.

La Lega Consumatori Sicilia ricorda che dal 15 dicembre è disponibile il bonus gas, un aiuto riservato alle famiglie in difficoltà economica o numerose, introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico e definito nelle modalità applicative dall’Autorità per l’energia, con la collaborazione dei Comuni.

Il bonus prevede uno sconto annuo del 15% circa (al netto da imposte) sulla bolletta del gas naturale a seconda della numerosità della famiglia e del tipo di consumo, con riduzioni che possono arrivare fino a 160 euro per le famiglie fino a quattro componenti, mentre le famiglie numerose, con più di tre figli, potranno ottenere una riduzione fino a 230 euro.

Il bonus ha valore retroattivo a tutto il 2009, per le domande presentate entro il 30 aprile 2010; perciò potrà alleggerire la spesa per una buona parte del riscaldamento dell’inverno passato e di quelli futuri.

Per informazioni ulteriore, per sapere se si ha diritto al bonus e per qualsiasi altra curiosità, rivolgiti agli sportelli della Lega Consumatori Sicilia.